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Moltissime aziende italiane si trovano ad affrontare in questi anni una
situazione di ricambio generazionale che determina il trasferimento della
guida dell’impresa dai genitori ai figli. Numerose sono le problematiche
connesse, e non tenerne conto o sottovalutarne la portata significa in
molti casi minacciare la sopravvivenza dell’impresa. Il cambio
generazionale deve essere vissuto come un momento che rappresenta una
opportunità di crescita e di arricchimento nella vita di una PMI e non
come una minaccia.
E' fondamentale pensare in anticipo a preparare ovvero formare in tempo i
protagonisti che diventeranno non solo i successori ma anche i proprietari
dell’azienda. L’imprenditore deve giudicare serenamente ed obiettivamente
chi può essere adatto a succedergli, non trascurando anche la possibilità
di scegliere un manager esterno, specie nella fase di transizione.
La designazione del successore pone il problema della formazione e del
controllo del suo operato. Alla formazione sul campo occorre aggiungere un
ciclo appropriato di formazione specialistica.
L’obiettivo è aiutare l’imprenditore ad
anticipare il passaggio generazionale per ridurre i rischi d’insuccesso. |